Chi siamo

Milano Invisibile nasce dalla riflessione su un contrasto profondo che caratterizza la nostra città. Nonostante le gravi disuguaglianze che permeano il suo tessuto sociale, la narrazione che viene spesso presentata sui telegiornali, i social e gli altri media è quella della Milano “vincente”. Ne sentiamo continuamente parlare come la città più all’avanguardia e più dinamica d’Italia, ma mentre una parte della città corre, l’altra viene lasciata indietro. Con la crisi dalla pandemia da COVID-19, le fragilità che già erano presenti sul territorio si sono acuite notevolmente, portando alla luce alcune delle contraddizioni più drammatiche insite nel tessuto sociale milanese.

L’idea del progetto è quella di raccontare, attraverso una serie di brevi documentari, le realtà invisibili della nostra città. Quelle realtà che ci circondano ma che risultano inafferrabili, correndo su binari paralleli a quelle della società standardizzata. In questo modo speriamo di avere un ruolo di influenza nella narrativa pubblica della città, portando al centro del dibattito dei fenomeni che sarebbero altrimenti ignorati.

 

Parlano di noi

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Perimetro

LatoB Milano

Witness Journal

Corriere della Sera

8Pagine

Contatti

Instagram: @milanoinvisibile_
YouTube: @milanoinvisibile
E-mail: milano.invisibile@gmail.com

 

La redazione

 

Francesca Baronchelli
Una milanese con radici ora piantate in Spagna. Come assistente di ricerca presso la facoltà di Scienze sociali di un’università madrileña, si dedica allo studio delle diseguaglianze socioeconomiche, con un’attenzione particolare al mondo dell’educazione. Per Milano Invisibile fa ricerca e scrive articoli.

Bimal Bellomi
Classe ’99, nepalese di sangue e trapiantato nel grigio hinterland di Milano, ha studiato design di prodotto al Politecnico di Milano. Nonostante ciò ha sempre lavorato come tecnico audio video. Il suo sogno di un mondo a misura di tutti lo ha portato a collaborare con Milano Invisibile per cui svolge diverse attività legate alla produzione di media audiovisivi.

Martina Cangialosi
Studia Lettere a Milano e da parecchi anni si interessa a diverse tematiche sociali, in particolare nell’ambito della migrazione. Per Milano Invisibile si dedica alla scrittura di articoli e contribuisce alla stesura di podcast.

Emanuele Roberto De Carli
È un geografo e fotografo con base a Milano. Dal 2019 ha unito i suoi studi in geografia con la passione per la fotografia focalizzando la sua ricerca su tematiche sociali e ambientali. Ha lavorato con diverse ONG ed è membro del collettivo Milano Invisibile dal 2022, per il quale realizza reportage, video e fotografie.

Giorgia Ferrari
È dedicata a progetti di ricerca relativi all’economia della marginalità estrema e delle disugualianze di genere e a ricerca teorica sulla perpetrazione di violenza sessuale nei conflitti. Per Milano Invisibile si occupa di ricerca.

Maria Giorgi
Toscana, classe 1996. Dopo un mezzo dottorato in fisica che l’ha portata a vivere tra Parigi e Lisbona, oggi vive a Milano. Qui, grazie ad una borsa di studio da studente-assistente, frequenta il corso professionale biennale presso Istituto Italiano di Fotografia. Le piace vivere la strada, raccontandone storie e colori attraverso il suo obiettivo.

Valerio Di Martino
Nasce a Milano nel 1998 e dopo la laurea presso la facoltà di Scienze Umanistiche per la Comunicazione dell’Università Statale di Milano, ha studiato Documentario presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Si è formato nella redazione di Radio Popolare. Nel 2023 vince al festival internazionale di documentario Visioni dal Mondo con il film La Primavera è Primavera anche in città.

Giulia Girardello
Laureata in Comunicazione e aspirante reporter, da anni si interessa di tematiche legate a diritti umani e questioni ambientali. Durante l’università inizia a collaborare con diverse realtà giornalistiche per poi approdare nel giornalismo televisivo. Dal 2022, per Milano Invisibile si occupa di social, ricerca e scrittura.

Maria Alessandra Panzera
Studia Politiche Sociali e Politiche Pubbliche Internazionali presso LSE a Londra. Con un background in giurisprudenza e antropologia culturale, è interessata a trattare tematiche sociali e politiche nei suoi articoli. Per Milano Invisibile fa ricerca e contribuisce alla scrittura di podcast.

Giovanni Simioni
Studia tutto ciò che ha a che fare con la marginalizzazione e le sottoculture urbane. Al momento sta lavorando a una ricerca sulle pratiche di cura dei movimenti sociali ad Amsterdam. Per Milano Invisibile contribuisce alla scrittura di video e podcast.

Roberto Smaldore
Nasce a Cernusco sul Naviglio nel 1997. Studia filosofia all’università, periodo durante il quale si avvicina al giornalismo. Collabora con riviste e magazine realizzando inchieste, interviste e reportage. Per Milano Invisibile realizza foto e video reportage.

Anna Spirito
Laureata in Scienze Politiche per le Relazioni Internazionali, si interessa di uguaglianza di genere, realtà marginalizzate e fotografia. Per Milano invisibile si occupa di produzione video ed è speaker del gruppo podcast.

Pasquale Rescigno
Nasce a Milano il 06/12/1999, all’età di 3 anni, a causa di un tumore maligno alla retina, perse l’occhio destro. Il suo handicap lo ha portato a sviluppare un grande interesse e coinvolgimento per il linguaggio fotografico e le problematiche sociali riguardanti il tema della perdita della vista. Si occupa principalmente di tematiche sociali, ponendo particolare cura nella vicinanza emotiva alle vite e alle personalità dei soggetti ritratti lavorando come fotografo freelance.

Alessandra Ruffo
Classe 1998, dall’hinterland con furore, studia Lettere in Statale. Ha particolare interesse per il contrasto alla violenza di genere e la psicologia: forse parla troppo di cura dell’Altro, forse no. Per Milano Invisibile si occupa di ricerca, scrittura e realizzazione di contenuti social. 

 

 

I fondatori: Francesca Baronchelli, Alessandro Belluschi, Lorenza Carchidio, Valerio Di Martino, Giorgia Ferrari, Edoardo Fochi, Giovanni Simioni

Hanno collaborato: Martina Conte, Anna Crotti, Mattia Lanzarone, Andrea Roderi, Gabriele Vollaro, Collettivo AtTempo, Arci LatoB – La Freccia, Studenti Indipendenti, Campagna Chiediamo Casa, Redazione Scomodo, Micaela Foti.

Documentari

La questione abitativa
La vita dei detenuti
Senza dimora - Le cause

Ep. 4 - Una società senza carceri è possibile? - Uccidere la Bestia: Il Carcere e le sue Alternative

In questo episodio di “Uccidere la Bestia: Il Carcere e le sue Alternative” consideriamo le origini e le prospettive dell’abolizionismo carcerario in Italia, proponendo uno scenario in cui la nostra società affronti le cause profonde della criminalità. Attraverso il contributo di Valentina Calderone, autrice e Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà Personale di Roma Capitale, discutiamo della necessità di ridurre drasticamente il ricorso al carcere, favorendo invece misure alternative, investendo risorse nella prevenzione, istruzione e servizi per la salute mentale, tra le possibili soluzioni. Sfidiamo, dunque, i luoghi comuni sul ruolo del carcere in Italia, delineando una visione utopica che possa aprire la strada a un cambiamento radicale nel sistema di giustizia penale e non solo. L’inserto audio di questa puntata è tratto da: “Abolitionism and Human Rights Agendas in the United States”, canale Youtube Institute of Politics Harvard Kennedy School (16 Mar 2021).
  1. Ep. 4 - Una società senza carceri è possibile?
  2. Ep. 3 - Che cos’è la giustizia riparativa?
  3. Ep. 2 - Esistono delle alternative al carcere?
  4. Ep. 1 - Il carcere è un sistema fallimentare?